Monteponi Iglesias
Sito non ufficiale della
Monteponi Iglesias
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È ufficialmente iniziata la stagione
del calcio dilettantistico isolano con le gare della Coppa Italia Regionale in
tutta la Sardegna.
Nel Sulcis-Iglesiente l'esordio stagionale del calcio ha
regalato una classicissima del territorio, Monteponi Iglesias contro
Sant'Antioco.
L'Iglesias è la squadra di punta del panorama calcistico
della zona e disputerà il campionato di Eccellenza Regionale. Dopo la bellissima
promozione ottenuta lo scorso anno sotto la guida di Gigi Piras la squadra per
la stagione ormai imminente è stata affidata a Omar Puddu, giovane tecnico che
tanto bene ha fatto negli ultimi anni col Tegola Teulada.
Il Sant'Antioco ha
vissuto forse l'estate più travagliata della sua lunga e gloriosa storia con il
passaggio della società nelle mani dei dirigenti dell'Antiochense per un aspro
contenzioso con la vecchia dirigenza a causa di una storia di premi preparazione
mai pagati. I grossi nomi sono tutti andati via verso destinazioni più ambiziose
(su tutti il bomber Mileddu, passato al Carbonia), la squadra è stata affidata a
Sergio Congiu, che compie un salto non indifferente dalla Terza Categoria, dove
lo scorso anno ha guidato l'Antiochense, alla Promozione. Della vecchia squadra
sono rimasti solo alcuni giovani e l'attaccante Piloni, l'allenatore ha poi
portato con sé i giocatori della Terza e l'unico arrivo di rilievo è stato
quello del forte esterno Salvatore Mereu (reduce da due promozioni con Carbonia
e San Giovanni).
Il risultato della gara disputata domenica scorsa non è mai
apparso in discussione, il Monteponi Iglesias ha dominato e dimostrato di essere
in buona forma in vista del campionato che inizierà il 25 Settembre. Dal canto
suo il Sant'Antioco non ha potuto molto davanti ad un avversario di categoria
superiore e fra 7 giorni affronterà un'altra "corazzata", quel Carbonia
che si propone fra le pretendenti alla vittoria nel prossimo campionato di
Promozione.
La cronaca della partita ha visto il dominio dei padroni di casa
iglesienti che hanno avuto numerose occasioni da gol, soprattutto col bomber Federico Trogu e con Floris. La
gara si sblocca dopo 16 minuti quando Meli, tentando un salvataggio su
conclusione di Trogu, infila la sua porta e regala il vantaggio all'Iglesias. Al
25' la seconda rete iglesiente con una bella punizione del difensore Crobeddu
sulla quale nulla può fare l'estremo difensore del Sant'Antioco, Cossu. La
squadra lagunare riesce persino a dimezzare lo svantaggio nella prima
conclusione verso la porta iglesiente al 28', con Nocco che mette in rete
deviando una conclusione di Sergio Piloni. Ma è sempre l'Iglesias a dominare la
partita, coglie il palo ancora con Trogu e sbaglia altre occasioni.
La
musica non cambia nella ripresa con l'Iglesias che attacca e il portiere
antiochense Cossu a fare gli straordinari. La terza rete arriva al 19' del
secondo tempo col solito Trogu che non vuole restare all'asciutto all'esordio
stagionale e mette dentro un assist fornitogli da Demartis.
La partita
termina 3-1 ma la differenza tra le due squadre è apparsa più netta di quanto
non dica il risultato, il conto dei corner è di 14 a 2 in favore dei padroni di
casa, che si candidano per il passaggio del turno e dovranno vedersela fuori
casa col Carbonia in un incontro che probabilmente sarà decisivo ai fini della
qualificazione. Comunque Omar Puddu comincia bene la sua avventura e questa era
la cosa più importante.
Il Sant'Antioco non si può invece ancora giudicare,
visto che affrontava un avversario di categoria superiore e soprattutto perché è
una squadra completamente nuova e infarcita di giovani ed esordienti in
categorie così alte. Sergio Congiu dovrà lavorare ancora molto per dare una
fisionomia alla squadra e tentare la salvezza in un campionato difficile come la
Promozione. Domenica prossima incontro casalingo col Carbonia di Checco Fele, un
avversario che disputerà lo stesso campionato dei lagunari e sarà quindi una
prova per vedere il livello raggiunto dalla squadra del presidente Luigi
Sinzu.
MONTEPONI IGLESIAS
Murgia - Crobeddu - Demartis (st - M.
Lai) - Loi - E. Lai - Pusceddu - Floris - Milia (st - G. Mura) - S. Mura -
Pibiri - Trogu (st - Pintus)
Allenatore - Omar
Puddu
SANT'ANTIOCO
Cossu - Meli (st - Corrò) - Fenu -
Bernardini - Fai - Pau - Sinzu (st - Pintus) - Mereu - Carboni (st - Cabiddu) -
Piloni - Nocco
Allenatore - Sergio Congiu
MARCATORI
16'
Autogol Meli (M.Iglesias) - 25' Crobeddu (M.Iglesias) - 28- Nocco (Sant'Antioco)
- 64' Trogu (M.Iglesias)
COPPA ITALIA
GIRONE
11
CLASSIFICA
Monteponi Iglesias - 3
Sant'Antioco - 0
Carbonia -
0
L'IGLESIAS VINCE FACILE SUL
SANT'ANTIOCO E INIZIA BENE LA STAGIONE 2005-06
La Gazzetta Antiochense 06-09-05
L'IGLESIAS E' GIA' IN VERSIONE
ECCELLENZA I rossoblù si sbarazzano agevolmente del
S.Antioco
L'Unione Sarda 05-09-05
MONTEPONI IGLESIAS 3
SANT’
ANTIOCO 1
Monteponi Iglesias: Murgia,Crobeddu, Demartis (20’st
M.Lai), Loi, E.Lai,Pusceddu, Floris, Milia (32’st G.Mura), S.Mura, Pibiri, Trogu
(37’st Pintus) All. Puddu
Sant’Antioco: Cossu, Meli (36’st Corrò),
Fenu, Bernardini, Fai, Pau, Mereu, Sinzu (10’st Pintus), Pilloni, Caboni (27’st
Cabiddu), Nocco. All. Congiu
Arbitro: Scanu di Guspini.
Reti: 16’pt
autogol di Meli, 25’pt Crobeddu, 28’pt Nocco, 19’st
Trogu.
Iglesias. Battano il S.Antioco per tre reti ad una la
Monteponi Iglesias ipoteca il passaggio del turno nella Coppa Italia dilettanti.
I ragazzi di Omar Puddu, fra due settimane affonderanno fuori casa il Carbonia
in un incontro che potrebbe risultare decisivo ai fini della qualificazione al
turno successivo.
Al di là del risultato, che appare giusto e che non è mai
stato in discussione, i minerari hanno dimostrato di essere quasi pronti per
l’esordio in campionato previsto per il 25 Settembre. Certo la prima uscita
stagionale dei rossoblu ha messo loro di fronte un avversario di categoria
inferiore, ma i meccanismi, specie in attacco, dei ragazzi di Puddu, sono
apparsi ben oliati e tutto lascia presupporre che il trio Trogu, Floris, Mura
possa rappresentare la vera sorpresa del prossimo campionato di
Eccellenza.
Rimane da registrare la difesa e il centrocampo: nessuno sa se
Pibiri durante tutto l’arco del torneo sarà in grado di sobbarcarsi la
responsabilità di fare il regista e la difesa (composta da giovani) possa
reggere l’urto quando avrà di fronte attaccanti veloci e smaliziati. Per il
resto sono emerse indicazioni positive per il neo-allenatore, anche perché in
settimana dovrebbero firmare per la Monteponi due difensori ed un
centrocampista.
La cronaca è ricca di occasioni, soprattutto di marca locale.
Nel primo tempo, già al primo minuto, Trogu prova il destro: la sua conclusione
si spegne al lato. L’Iglesias prende in mano la gara. E un minuto più tardi sono
prima Floris, poi ancora Trogu, a tentare la conclusione da buona posizione,
senza avere fortuna. Al 9’ si mette in evidenza Milia: la sua rasoiata termina a
fil di palo. Sono passati sedici minuti quando i rossoblu si portano in
vantaggio. Meli, nel tentativo di ribattere una conclusione ravvicinata di
Trogu, mette alle spalle del suo portiere.
I ragazzi di Puddu dimostrano la
loro superiorità. Siglando la seconda rete con Crobeddu al 25’: la punizione del
difensore lascia di stucco Cossu, che si vede superato per la seconda volta. Gli
ospiti si affacciano per la prima volta dalle parti di Murgia al 28’. E lo fanno
siglando il gol che dimezza le distanze. LA rete è di Nocco, che devia in fondo
al sacco una conclusione di Pilloni. Dieci minuti dopo è il palo a negare il 3 a
1 a Trogu, mentre al 44’ una conclusione dal limite di Floris è abbrancata
dall’estremo difensore lagunare.
Nella ripresa è ancora l’Iglesias a fare la
partita. E al 19’ Trogu si ricorda di essere un cannoniere e sigla il definitivo
tre a uno, correggendo in rete un assist di Demartis. La partita scade di tono.
I due allenatori danno vita alla girandola delle sostituzioni, anche se i
padroni di casa dimostrano ancora la loro superiorità con una punizione di
Pibiri al 24’, che è respinta da Cossu, e con un cross di Floris al 48’, anche
questo smanacciato dall’estremo difensore ospite. Per il resto, il computo degli
angoli (14 a 2 a favore dei padroni di casa), la dicono lunga sulla superiorità
manifestata dai minerari. E ora, tra due settimane, la banda di Puddu è attesa
da un ‘altro derby: al comunale di Carbonia sarà in palio la qualificazione al
secondo turno della Coppa Italia
Coppa Italia
OGGI
DIECI ANTICIPI DEL TERZO TURNO
L'Unione Sarda 17-09-05
Si
giocano oggi dieci anticipi validi per la terza giornata di Coppa Italia
dilettanti. In programma - con inizio alle 17 - le sfide Barisardo - Muravera
(si gioca a Cardedu), Sinnai - Quartu 2000, Selargius - Pula, Castelsardo -
Latte Dolce, Ilvamaddalena -Tavolara, Tortolì - Lanusei. Budoni - San Teodoro
avrà inizio alle 20, Carbonia - Iglesias alle 16,30 , Ittiri - Macomer alle
17,30 , Tempio - Ozierese alle 16. Domani alle 17 si giocheranno Olmeto - La
Palma Alghero, Talora Gavoi - Ghilarza (a Ovodda), Terralba - Tharros, Mandas-
Nuova Monreale, Decimomannu - Samassi e Gialeto - Gemini Pirri.
Al Muravera
basterà un pareggio per passare il turno, mentre il Barisardo dovrà vincere con
più di due gol di scarto. Budoni e San Teodoro si giocheranno fra di loro il
passaggio del turno avendo vinto entrambe con tre reti a zero sul Buddusò. Anche
tra Carbonia e Iglesias sarà uno scontro decisivo: all’Iglesias basterà un
pareggio grazie alla sua miglior differenza reti. Poche le speranze del Latte
Dolce che per qualificarsi dovrebbe vincere a Castelsardo. Per Ittiri c’è
l’obbligo del successo contro il Macomer . Attesa per Selargius - Pula e per
Tortolì - Lanusei, Le quattro squadre arrivano al confronto diretto in perfetta
parità. Al Sinnai basta un punto contro il Quartu 2000. Il Tempio, per superare
il turno, deve vincere con l’Ozierese con due reti di scarto.
IL CARBONIA CREA MA NON
RACCOGLIE
ALL’ IGLESIAS IL CONFRONTO DEL SULCIS
L’Unione
Sarda18-09-05
Carbonia. Il derby minerario
di Coppa Italia va al Monteponi Iglesias, che espugna (3-2) il campo del
Carbonia e avanza in Coppa. Bravi gli ospiti a concretizzare con sapienza le
occasioni create. A passare in vantaggio al 32’ è stato il Carbonia con Omar
Floris. A inizio ripresa è stato l’altro Floris, Matteo a pareggiare con un
incursione sulla sinistra. Iglesias poi in vantggio con una punizione di Pibiri
(incertezza del portiere Rubiani), ma ripreso da Serra con un tocco sotto porta.
Gol vittoria di Ballocco che i testa spizzica da vero bomber un calcio d’angolo
teso.
Andrea Scano
Il Derby
Omar Puddu chiede
rinforzi
L’Iglesias cerca un difensore
L’Unione Sarda 19-09-05
Carbonia. La difesa
mette i brividi. E in Eccellenza, certe leggerezze si pagano care. Omar Puddu
mette le mani avanti. Il tecnico della Monteponi non si nasconde certo dietro un
dito all’indomani della gara di Coppa Italia valsa ai suoi ragazzi il passaggio
del turno ai danni dei cugini minerari del Carbonia. Sabato sera i rossoblu
hanno espugnato il Comunale per 3-2, passando quindi il turno. Ma nel dopo
partita il tecnico iglesiente è andato subito al sodo: “Qualcosa dietro va
sistemato - ha esordito - altrimenti rischiamo di pagare caro alcune trasferte e
certe gare casalinghe”. Messaggio rivolto direttamente ai vertici societari.
L’altro appello è invece un ordine secco ai suoi: ”Dobbiamo giocare palla a
terra, quando sabato l’abbiamo fatto si sono visti i risultati”.
Per il
resto è stato derby vero, giocato quasi alla pari fra una formazione
d’Eccellenza e una di Promozione, il Carbonia, che invece è stata allestita per
conquistare subito il salto di categoria. Certi meccanismi erano evidenti. I
biancoblù paiono incisivi sottoporta, più ordinati a centrocampo, sicuri in
difesa. L’incidente occorso al portiere Rubiani, cioè la sua mezza papera sulla
punizione del 2-1 battuta da pibiri, è parso un caso più unico che raro. Il
Carbonia, in vantaggio alla fine del primo tempo per 1-0 per il gol di Omar
Floris, alla qualificazione ci ha creduto.
“Peccato per le assenze di Mannu,
Mura, Mileddu - si rammarica il mister dei biancoblù Checco Fele - e peccato per
la sfortuna, ma c’è di buono lo spirito di gruppo ed è quello che ci farà fare
molte strada”.
Per la cronaca, il Carbonia ha terminato la gara in nove per
l’espulsione di Porcu e LAndis. Impeccabili regolamento alla mano. Eccessive a
conti fatti, perché i due difensori biancoblù si erano resi protagonisti di
fatti di gioco tutt’altro che violenti. Ma a Carbonia di arbitri e arbitraggi
quest’anno non ne vogliono sentire parlare dopo le non esaltanti esperienze
della stagione scorsa costate fior di multe.
Andrea Scano
Doppietta dell'attaccante
Cadau fa decollare il Taloro Gavoi.
L'Iglesias si inchina
L'Unione Sarda 26-09-05
Taloro Gavoi - Monteponi Iglesias
2-0
Taloro: Marchi, Olianas, Tore, Casalunga, Salis, Mura, Palimodde
(18'st Salis), Mele, Cadau, Baratelli, Ferraro (45' st Atzeni). All
Dessolis.
Iglesias: Murgia, Pusceddu, Demartis, Crobeddu, Lai(1'st
Cogotti), Mei, Floris (1'st Medda), Milia, Mura (1'st Ballocco), Loi, Trogu.
All. Puddu.
Reti: 26' e 36'st Cadau
Arbitro Addis di
Olbia
Gavoi. Buona la prima. Con un gol per tempo il Taloro stende
l'Iglesias, aggiudicandosi i primi tre punti della stagione. Protagonista della
giornata è Giovanni Cadau, autore di una doppietta e di una magistrale partita.
A fare la differenza sul campo è stata l'esperienza. L'ottimo impianto di gioco
ha poi fatto il resto. L'Iglesias, notevolmente ringiovanita rispetto alla
scorsa stagione, ha giocato un discreto secondo tempo, sopratutto dal punto di
vista del temperamento, ma si è dimostrata fragile sul piano tattico, con un
gioco a tratti confusionario. Il ritorno al Maristiai, dopo la coppa italia in
campo neutro, ha fatto registrare un notevole afflusso di pubblico. Partita poco
spettacolare, i gavoesi hanno sempre tenuto il pallino del gioco. Al 7' Ferraro
fugge sulla destra, il suo tiro si perde oltre la traversa. La mira non sembra
buona per i Gavoesi. Ci provano, infatti, in sequenza Cadau e PAlimodde, con
tiri che si perdono a lato. Il gol è, tuttavia, nell'aria. Al 25' Cadau fugge
ancora una volta sulla destra e, giunto al limite dell'area, viene atterrato da
Lai. Dalla conseguente punizione battuta da Casalunga scaturisce il gol. Sulla
ribattuta della barriera, Olianas pesca solo davanti al portiere Cadau, che
insacca. Nessuna reazione dell'Iglesias, anzi è il Taloro che al 46' sfiora il
raddoppio su un tiro di Baratelli. All'inizio della ripresa il tecnico minerario
Puddu tenta il tutto per tutto con tre cambi. Ma il canovaccio ricalca quello
del primo tempo, il Taloro che controlla gli sterili attacchi dell'Iglesias. La
squadra di Puddu si spinge in avanti mettendo la gara dal punto di vista fisico.
L'occasione per il pareggio giunge al 21', con trogu che, scattato sul filo del
fuorigioco, cade al momento del tiro. Il taloro è sempre pericoloso nelle
ripartenze. Al 35' una punizione di Cadau viene respinta in angolo da Murgia,
con un prodigioso intervento sull'incrocio dei pali. Sul susseguente calcio
d'angolo Cadau fissa definitivamente il risultato sul due a zero.
Michele
Arbau
Doppietta dell'attaccante
Cadau fa decollare il Taloro Gavoi.
L'Iglesias si inchina
L'Unione Sarda 26-09-05